L’ospite

Lei è lì. Te ne accorgi solo ora, all'improvviso, come scossa da una sveglia troppo rumorosa. Ha già lasciato il segno sul divano, seduta al tuo fianco ormai da chissà quanto tempo. Ore, giorni, settimane…Non l'avevi sentita arrivare, subdola e silenziosa, sa sgusciare dentro casa passando sottile tra il pavimento e la porta. Si insinua … Continua a leggere L’ospite

Ballerina

Sono una ballerina e danzo tesa su di un piedistallo decorato in oro e argento. In tondo, il mondo gira davanti al mio braccio aperto. Roteo e mi incanto, mentre un'armoniosa melodia accompagna il mio rigido corpo di porcellana. Lenta su questa punta, sono una ballerina che danza in una stanza piena di magia. Un … Continua a leggere Ballerina

Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai

Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai. Ho creduto fosse possibile, ti ho creduto quando acclamavi di possedere la chiave. Potevi aprirmi. Dici di vedermi, ma sono io che come uno spettro osservo i tuoi movimenti senza farmi notare. La colpa è mia, lo so, è del mostro che ho nella … Continua a leggere Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai

Guardala

Guardala.Ha gli occhi opachi, di nebbia. È vano il mio tentativo di non venirne inghiottita. Come un tragitto in auto, di quelli tranquilli con la musica alla radio, canti un motivetto a labbra chiuse, seguendo il suono certamente più melodioso del cantante. Tanto non c'è nessuno ad ascoltarti, e ondeggiando la testa canti mentre torni … Continua a leggere Guardala

Amami

Amami di rosso. Affoga in questo purpureo mare passionale, tingi la pelle del colore del fuoco. Scalda le tue guance, morditi il labbro tanto da sanguinare. Ascolta il mio respiro, senti il mio calore, un fuoco che ustiona al solo avvicinarsi. Attratto come una falena, mi tuffo all'interno di questo lussurioso inferno. Mordi la mia pelle, graffiala, … Continua a leggere Amami

Caro Fratello, ti scrivo…

Ciao, sono tua sorella. Sì, proprio io. Sorpreso?Perché sono qui? Non saprei dirlo con precisione. Ho solo acceso la televisione, mi sono seduta sul divano e improvvisamente eri accanto a me, con qualche anno in meno, che ridevi per il cartone animato di imbranato orso bianco pasticcione.Ho riso con te, poi mi sono voltata e … Continua a leggere Caro Fratello, ti scrivo…

Mi chiedesti di chiamarti Mamma

Ehy, Mamma! Sai che giorno è oggi? Io lo ricordo bene.Era il venti Dicembre di due anni fa. Il vento quel giorno soffiava forte, mi faceva una gran paura, e la sottile trapunta bucata che possedevo teneva coperta a malapena la mia testa. Eri già venuta al dormitorio qualche volta, ti avevo vista e notata, … Continua a leggere Mi chiedesti di chiamarti Mamma

Non c’era una volta…

Questa è una storia che non può essere raccontata a nessuno perché non esiste.Mi chiamo... no, non ha importanza come mi chiamo, perché non ha importanza chi io sia. Il mio nome non renderà unico ciò che sto per dire, perché io non sono una sola. Io sono tua sorella, sono tua madre, sono la … Continua a leggere Non c’era una volta…

Mio Cerbero

Mangia.Porco tra i porci. Sei a casa. Sorridi. Dovresti.Dovrei? Dovresti!Quei ghigni. Uccidono. Non sono a casa. Bugiarde. Il fango e i miei capelli tra le dita. Strappati.Guardate il porco!Un maligno addestratore di circo. Il vostro show è in allestimento. Ma io non sono vostra. In gabbia. Il mio corpo...la mia gabbia. Non doveva andare così.Dov'è … Continua a leggere Mio Cerbero