Mangia.
Porco tra i porci.
Sei a casa.
Sorridi. Dovresti.
Dovrei?
Dovresti!
Quei ghigni. Uccidono.
Non sono a casa.
Bugiarde.
Il fango e i miei capelli tra le dita.
Strappati.
Guardate il porco!
Un maligno addestratore di circo. Il vostro show è in allestimento.
Ma io non sono vostra.
In gabbia. Il mio corpo…la mia gabbia.
Non doveva andare così.
Dov’è il calore del primo bacio?
Il suo dolce sapore è ferroso come il sangue.
Mamma, mi dicesti che al gioco dell’amore tutti potevano giocare.
Anche io con le mie paffute guance e i jeans troppo stretti per la mia pancia.
Mamma, se è davvero così…
io ho perso.
Mio Cerbero