Unpacking: il potere del show don’t tell nei videogiochi

Proprio navigando tra gli indie, mi sono trovata di fronte, un giorno, a una perla dal punto di vista narrativo. E la cosa che più mi ha affascinato è che la storia sottostante non è immediata: a primo sguardo, mai diresti che si tratta di un gioco con una narrazione di fondo.

Sei una persona insicura… o patisci l’insicurezza?

Sono una persona insicura… forse spesso te lo sei ripetuto anche tu. Non lo diciamo con orgoglio o con gioia, anzi il più delle volte è una condizione di cui vorremmo davvero liberarci. Alcuni, addirittura, ci additano come persone insicure solo per aggiungere poi quanto siamo teneri per questo motivo. “Poverino, sei solo tanto insicuro, mi fai tenerezza”, dì la verità ogni tanto te lo sei sentito dire, vero? E mentre gli altri vedono in noi dei cuccioletti che cercano solo riparo in un buco nel terreno, noi proviamo ansia, stress e paura per colpa del nostro dannato essere insicuri. E a chi piace avere paura?

Blocco creativo: la regola dei 10 minuti

“Dovrei mettermi a scrivere” e poi improvvisamente ti ricordi dell’armadio che va sistemato, della spesa da fare, di quell’ultima puntata della serie tv che ti piace tanto che devi recuperare.  Alla fine passa un’altra giornata e tu, ancora una volta, non hai scritto nemmeno una parola.

L’albero spoglio

Spicca in mezzo al verde un albero spoglio. Guardatelo, com’è triste e nudo, dicono i suoi vicini. Rigogliosi, vivaci, superbi con le loro numerose foglie verdi.

L’ospite

Lei è lì. Te ne accorgi solo ora, all'improvviso, come scossa da una sveglia troppo rumorosa. Ha già lasciato il segno sul divano, seduta al tuo fianco ormai da chissà quanto tempo. Ore, giorni, settimane…Non l'avevi sentita arrivare, subdola e silenziosa, sa sgusciare dentro casa passando sottile tra il pavimento e la porta. Si insinua … Continua a leggere L’ospite

Ballerina

Sono una ballerina e danzo tesa su di un piedistallo decorato in oro e argento. In tondo, il mondo gira davanti al mio braccio aperto. Roteo e mi incanto, mentre un'armoniosa melodia accompagna il mio rigido corpo di porcellana. Lenta su questa punta, sono una ballerina che danza in una stanza piena di magia. Un … Continua a leggere Ballerina

Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai

Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai. Ho creduto fosse possibile, ti ho creduto quando acclamavi di possedere la chiave. Potevi aprirmi. Dici di vedermi, ma sono io che come uno spettro osservo i tuoi movimenti senza farmi notare. La colpa è mia, lo so, è del mostro che ho nella … Continua a leggere Io penso che tu una come me non l’abbia incontrata mai

Perché non ho le ali

È passato davvero molto tempo ma lui continua a stare lì, come se niente fosse. Saltella sulle sue scheletriche gambette picchiettando al suolo in cerca di chissà cosa. Ogni tanto noto che afferra un sassolino con il becco, ma poi lo sputa e torna a becchettare per terra. Non avrei mai creduto che al mondo … Continua a leggere Perché non ho le ali

Perché ho bisogno di un nome

Ho pensato molto alla faccenda del nome. Non è raro che dedichi estesi stralci di tempo alle riflessioni, le giornate sono tremendamente lunghe e un gatto come me deve pur trovare il modo di riempirle. La meditazione è un esercizio davvero affascinante e coinvolgente, steso al sole con lo sguardo fermo risulta anche particolarmente ristoratore.Tornando … Continua a leggere Perché ho bisogno di un nome

Guardala

Guardala.Ha gli occhi opachi, di nebbia. È vano il mio tentativo di non venirne inghiottita. Come un tragitto in auto, di quelli tranquilli con la musica alla radio, canti un motivetto a labbra chiuse, seguendo il suono certamente più melodioso del cantante. Tanto non c'è nessuno ad ascoltarti, e ondeggiando la testa canti mentre torni … Continua a leggere Guardala