L’albero spoglio

Spicca in mezzo al verde un albero spoglio. Guardatelo, com’è triste e nudo, dicono i suoi vicini. Rigogliosi, vivaci, superbi con le loro numerose foglie verdi.

L’ospite

Lei è lì. Te ne accorgi solo ora, all'improvviso, come scossa da una sveglia troppo rumorosa. Ha già lasciato il segno sul divano, seduta al tuo fianco ormai da chissà quanto tempo. Ore, giorni, settimane…Non l'avevi sentita arrivare, subdola e silenziosa, sa sgusciare dentro casa passando sottile tra il pavimento e la porta. Si insinua … Continua a leggere L’ospite

Perché non ho le ali

È passato davvero molto tempo ma lui continua a stare lì, come se niente fosse. Saltella sulle sue scheletriche gambette picchiettando al suolo in cerca di chissà cosa. Ogni tanto noto che afferra un sassolino con il becco, ma poi lo sputa e torna a becchettare per terra. Non avrei mai creduto che al mondo … Continua a leggere Perché non ho le ali

Perché ho bisogno di un nome

Ho pensato molto alla faccenda del nome. Non è raro che dedichi estesi stralci di tempo alle riflessioni, le giornate sono tremendamente lunghe e un gatto come me deve pur trovare il modo di riempirle. La meditazione è un esercizio davvero affascinante e coinvolgente, steso al sole con lo sguardo fermo risulta anche particolarmente ristoratore.Tornando … Continua a leggere Perché ho bisogno di un nome

Amami

Amami di rosso. Affoga in questo purpureo mare passionale, tingi la pelle del colore del fuoco. Scalda le tue guance, morditi il labbro tanto da sanguinare. Ascolta il mio respiro, senti il mio calore, un fuoco che ustiona al solo avvicinarsi. Attratto come una falena, mi tuffo all'interno di questo lussurioso inferno. Mordi la mia pelle, graffiala, … Continua a leggere Amami